Arte, cultura e tradizioni

San Giovanni Battista, patrono di Arzana

san giovanni battista, patrono di arzana, è una figura centrale della religione cristiana. Fu lui a battezzare gesù nel fiume giordano e a riconoscerlo come il messia. Fu giustiziato su ordine di re erode e la sua festa si celebra il 29 agosto

Il patrono di Arzana è San Giovanni Battista, una delle figure più importanti della cristianità. Della sua infanzia si sa soltanto che nacque alla fine del I secolo a.C. ad Ain Karem, vicino Gerusalemme, e che fu cresciuto in una famiglia sacerdotale ebraica. Divenuto adulto, decise di andare a vivere nel deserto come un eremita nutrendosi di locuste e profetizzando la venuta del Messia. I tanti fedeli che venivano ad ascoltarlo si facevano battezzare nel Giordano e lo identificavano con il Salvatore, ma egli dichiarò sempre di esserne solo un precursore. 

Quando a presentarsi sulle rive del Giordano per il battesimo fu Gesù, Giovanni non ebbe problemi a riconoscere in lui il Messia, "l’Agnello di Dio che toglie il peccato dal mondo”. Il Battista fu decapitato fra il 29 e il 32 da re Erode, infastidito dalle sue prediche e dalle critiche alla sua condotta. È considerato un santo da tutti i cristiani e viene celebrato il 29 agosto perché in tale giorno sarebbe stata ritrovata la sua testa.

Molti sono i luoghi i cui si conservano sue reliquie: una mano è a Rapagnano, del sangue a San Gregorio Armeno a Napoli, un dito al Museo dell'Opera del Duomo di Firenze, un dente a Ragusa. In virtù della sua vita, Giovanni è considerato patrono di cantori, sarti e pellicciai perché si cuciva gli abiti da solo, cardatori di lana, albergatori, fabbricanti di coltelli e degli orfani.

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